Il giornalista Mauro Mondello attraversa l’Europa per finanziare due progetti sociali in Sicilia: un cammino di quattro mesi tra sostenibilità, solidarietà e riscatto collettivo: un uomo, uno zaino, diverse paia di scarpe e un obiettivo chiaro… dare gambe — letteralmente — a due progetti di impatto sociale nel cuore del Mediterraneo… è iniziato a maggio il cammino a piedi di Mauro Mondello, giornalista e autore siciliano, che da Porto, in Portogallo, sta percorrendo 3.740 chilometri fino a Milazzo, in Sicilia, passando per Spagna, Francia e Italia.
Mauro è ormai arrivato al chilometro 3500, sta per arrivare: sabato 13 settembre sarà a Messina, e poi, domenica 14 settembre, chiuderà il suo cammino con l’ultima tappa, da Messina a Milazzo… sabato arriverà con la Caronte delle 16.40 e poi ci sarà una camminata per chiudere la tappa, con quanti vorranno, dalla Caronte fino a Piazza del Popolo… domenica invece si chiuderà al Museo del Mare, dove interverrà anche un assessore del comune di Milazzo.
Un’impresa lunga oltre quattro mesi, che si traduce in una marcia quotidiana di circa 40 chilometri, intervallata solo da pochi giorni di riposo. Ma non si tratta solo di un viaggio epico. Il cammino è prima di tutto un manifesto vivente… un invito a riflettere su ambiente, giustizia sociale e nuovi modelli economici. Ed è anche una campagna di raccolta fondi attraverso GoFundMe, che sostiene due iniziative locali capaci di generare impatto reale e duraturo… Settentrionale Sicula e Aitna.
Chi è Mauro Mondello
Reporter freelance, corrispondente di guerra, documentarista, Mauro Mondello è nato a Messina, ma negli ultimi 20 anni ha vissuto e lavorato in diverse parti del mondo, dall’America Latina al Nord Africa, dal Medio Oriente all’Europa. Il focus del suo lavoro si concentra su diritti umani, migrazione e resistenza civile, con reportage pubblicati, fra gli altri, su The Guardian, Die Zeit, Newlines Magazine, La Repubblica, Expresso, El Pais e molti altri.
Nel 2020 è stato selezionato per il programma Yale World Fellows negli Stati Uniti e nel 2023 ha pubblicato il libro Le Siciliane, una raccolta di ritratti di donne che hanno cambiato la Sicilia con coraggio e passione. Con questo cammino, Mauro ha scelto di unire azione e narrazione… ogni tappa è anche una storia, ogni chilometro un pezzo di un racconto più ampio.
Sul sito ufficiale 3740km.com e soprattutto sui suoi canali social, Mauro condivide foto, riflessioni, incontri e aggiornamenti giornalieri:
- Facebook (https://www.facebook.com/3740KM);
- Instagram – (https://www.instagram.com/3740kilometri/);
- Strava – (https://www.strava.com/athletes/168844454).
Le tappe del viaggio – I due progetti sostenuti: tra cultura e lavoro
1. Settentrionale Sicula
È un progetto culturale ed editoriale nato in Sicilia, con l’obiettivo di costruire un hub creativo nel cuore dell’isola, capace di dare spazio a temi urgenti come diritti civili, migrazioni, cambiamento climatico, parità di genere. Prevede la pubblicazione di libri, podcast, reportage e la creazione di un centro fisico che ospiti eventi, laboratori e produzioni indipendenti. Il primo libro pubblicato, Le Siciliane, ha già venduto centinaia di copie in modo totalmente indipendente.
2. Aitna
Aitna è una futura impresa sociale siciliana che produrrà calze sostenibili… ma soprattutto, creerà lavoro per categorie spesso escluse dal mercato: donne over 50, migranti e uomini licenziati poco prima della pensione. Il modello è solidale… per ogni 3 paia di calze vendute, 1 sarà donato a organizzazioni che aiutano migranti e senzatetto. La produzione sarà locale, con materiali sostenibili e design legati all’identità siciliana.
Un cammino tra filosofia, politica e resistenza dolce
“Camminare è un atto politico. Rallentare, ascoltare, esporsi ai limiti del corpo e attraversare territori a passo d’uomo significa anche rifiutare il modello dominante di velocità, consumo e profitto”, scrive Mauro sul suo sito.
Il cammino è concepito come un rituale laico di attenzione, una forma di resistenza dolce, un modo per riconnettere il corpo al paesaggio, alle comunità, alla terra. È anche un richiamo a quella parte dell’Europa che esiste ai margini, nei piccoli paesi, nei sentieri dimenticati, nei volti che non finiscono sui giornali. Il percorso, interamente documentato, segue una traiettoria che attraversa nove regioni spagnole, decine di villaggi francesi e quasi tutta la dorsale tirrenica italiana.
Mauro evita le grandi arterie, scegliendo strade secondarie, sentieri di montagna e tratte costiere. Una sfida anche fisica… 3.740 km a piedi Ogni giorno Mauro percorre circa 40 km con uno zaino che contiene l’essenziale… tenda, sacco a pelo, cambi, materiale di lavoro. Non ha un team di supporto e si affida, quando possibile, alla rete di persone che, lungo la strada, decidono di aprirgli una porta o di raccontargli una storia. A rendere tutto ancora più autentico c’è il fatto che Mauro ha già calcolato tutte le tappe, che sono consultabili a questa pagina.
Come sostenere il progetto
Chiunque può contribuire a sostenere il cammino e i progetti legati, attraverso una donazione sulla pagina GoFundMe. Un altro mezzo per supportare questa avventura è quella di seguirne gli sviluppi sui social, condividendo e promuovendo, di offrire ospitalità, di percorrere con Mauro un pezzo d icammino.
Un invito a camminare con lui
“Non è solo il mio cammino. È il nostro. Ogni passo che faccio può diventare un libro, un lavoro, un seme piantato. Ma da solo non basta”, scrive Mauro.
Il sito 3740km.com è il punto di riferimento per seguire ogni tappa del viaggio, mentre i social Facebook e Instagram permettono leggere gli aggiornamenti e unirsi — anche solo per pochi chilometri — a questa marcia collettiva verso un’Europa più equa, lenta e umana.



