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La commissione regionale antimafia, presieduta da Antonello Cracolici, è stata oggi, giovedì 20 aprile 2023, a Messina per proseguire nel suo lavoro di mappatura sullo stato della criminalità organizzata in Sicilia

ALLE 10, IN PREFETTURA, SI È TENUTO L’INCONTRO CON: COSIMA DI STANI, PREFETTO DEL CAPOLUOGO; IL QUESTORE, GABRIELLA IOPPOLO; IL COMANDANTE PROVINCIALE DEI CARABINIERI, MARCO CARLETTI; IL COMANDANTE DELLA GUARDIA DI FINANZA, GERARDO MASTRODOMENICO; IL CAPO CENTRO DIA CATANIA, CARMINE MOSCA; GIUSEPPINA INTERDONATO, CAPO SEZIONE DIA MESSINA

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La commissione regionale antimafia, presieduta da Antonello Cracolici, è stata oggi, giovedì 20 aprile 2023, a Messina per proseguire nel suo lavoro di mappatura sullo stato della criminalità organizzata in Sicilia.

Alle 10, in prefettura, si è tenuto l’incontro con:

  • Cosima Di Stani, prefetto del capoluogo;
  • il questore, Gabriella Ioppolo;
  • il comandante provinciale dei Carabinieri, Marco Carletti;
  • il comandante della Guardia di finanza, Gerardo Mastrodomenico;
  • il capo centro Dia Catania, Carmine Mosca;
  • Giuseppina Interdonato, capo sezione Dia Messina.

Alle 12 sono arrivati il procuratore generale facente funzione presso la corte di Appello di Messina, Maurizio Salamone, e Rosa Raffa, procuratore facente funzione della Repubblica al tribunale di Messina. Alle 15.30 vi è stata l’audizione dei 108 sindaci del Messinese per discutere dei problemi relativi alla presenza della criminalità organizzata nel territorio.

“La Sicilia deve liberarsi di un sistema di collusioni e infiltrazioni che ha reso forte negli anni cosa nostra – ha detto il presidente Cracolici – e da quel condizionamento che ritiene ‘necessario’ convivere con la mafia. Per questo è importante ascoltare i territori e affrontare insieme le criticità. La commissione è pronta a fare la sua parte insieme alla società civile”.

Il lavoro di ricognizione della commissione antimafia proseguirà dopo le elezioni amministrative per completare la sua mappatura nelle province di Catania, Enna e Siracusa.