Articolo… tratto da, www.gazzettadelsud.it!
La Gup del Tribunale di Messina, dottoressa Monia De Francesco, ieri mattina al termine dell’udienza preliminare per il reato di omicidio colposo (questo giornale, per consuetudine deontologica, tranne che in casi particolari, ormai da anni pubblica i nomi dei soggetti coinvolti in vicende sanitarie solo dopo il primo effettivo vaglio processuale di confronto accusa-difesa, che è l’udienza preliminare, n.d.r.), ha rinviato a giudizio i medici Antonio Micari e Giampiero Vizzari (in servizio al Policlinico “G. Martino”), difesi dagli avvocati Antonino Amata e Francesco Ruvolo.
Il processo a carico dei due sanitari, si aprirà il 12 dicembre 2025: l’inchiesta, condotta all’epoca dal sostituto procuratore della Procura della Repubblica Roberto Conte, riguarda il decesso del 76enne Antonino Intelisano, avvenuto nel giugno del 2022 dopo un intervento al cuore di chiusura percutanea dell’auricola sinistra.
I familiari del paziente, che si sono costituiti parte civile nel procedimento, sono stati rappresentati dagli avvocati Ernesto Marcianò, Giuseppe Irrera e Alessandro Trovato. Il Policlinico è stato citato come responsabile civile.
Secondo la ricostruzione emersa dalle indagini e dalla consulenza medico-legale, durante la procedura si sarebbe verificata una massiccia “microembolia gassosa”, causata da aria entrata nel circolo sanguigno, che avrebbe determinato un gravissimo danno cerebrale.



