“La pista ciclabile del Viale San Martino, nel tratto compreso tra Villa Dante e Viale Europa è inutile oltre che problematica”. A ribadirlo – dichiara il Presidente della Terza Municipalità di Messina Alessandro Cacciotto, in una nota odierna pubblicata sul suo omonimo Profilo Facebook – non sono soltanto io ma sono i fatti.
Così prosegue il testo diffuso da Cacciotto:
- “Con i miei colleghi, recentemente, abbiamo pure fatto un ulteriore incontro sui luoghi con i residenti. Due anni di pista ciclabile credo siano un tempo sufficiente per tirare le somme. Solo chi non vuole vedere o solo chi vuole esibire il ‘cartellino’ del green a tutti i costi, può ‘benedire’ la pista ciclabile che insiste tra Viale Europa e Villa Dante”;
- “Una strada che praticamente è un budello senza alcuna possibilità di fermarsi neppure per un autobus o un mezzo di soccorso! Già, da quando infatti non c’è più il tram, in questo tratto di Viale San Martino, un mezzo di trasporto pubblico non può garantire la fermata”;
- “Neanche infatti un autobus può fermarsi perché non ne ha la possibilità. Un mezzo di soccorso non si può fermare! Nessuno si può fermare se non bloccando tutti è tutto. Non è una cosa normale ma se la vogliamo fare passare per normale per carità è un altro discorso”;
- “Il mio invito personale all’Amministrazione Comunale di rivedere la pista ciclabile alla luce di risultati deludenti in questi due anni, eliminandola o riducendola ad una sola corsia, valutando quella tanto richiesta ‘sosta a disco orario’ su un lato della carreggiata, oltre a permettere almeno la fermata di mezzi pubblici e privati”.



