“La sentenza di assoluzione con formula piena emessa il 27 novembre 2025 dal giudice monocratico della Prima Sezione Penale del Tribunale di Sede, dottoressa Catia Bagnato nei confronti dei tre imputati, Renato Ciraolo, Callegari Carlo e Gaetano Lucchesi per i reati ex art. 110, art. 633 e art. 639 bis c.p., difesi dagli avvocati Diana Gerace, Francesco Giordano e Maurizio Cucinotta, conclude un processo avviato dalla denuncia del commissario Giovanni Giardina e dell’ispettore Cosimo Peditto dei vigili urbani di Messina”. Lo si evince, da una nota diffusa ieri dall’imputato odierno assolto, Carlo Carmelo Callegari.
Così prosegue la nota di Callegari:
- “Il Procedimento giudiziario, era relativo ad i fatti avvenuti il 31 ottobre 2021 a piazza Francesco Lo Sardo tra le bancarelle dei libri messi ogni domenica a disposizione dei lettori dai responsabili del Circolo Pickwick. Nel dibattimento svoltosi presso le Aule giudiziarie del Palazzo di Giustizia, durante le molteplici udienze, sia il commissario, sia l’ispettore, non hanno fornito a sostegno delle gravi accuse prove né evidenti né risultanti da indagini, suscitando interrogativi sull’autonomia del loro operato”;
- “L’azione degli operatori della Polizia Municipale, è sembrata essere stata mortificata nell’occasione, dalla prona esecuzione degli ordini impartiti dall’ex sindaco Cateno De Luca, travalicanti le prerogative del Suo ufficio. Questa sentenza rende ineludibile la richiesta di Renato Ciraolo al sindaco Federico Basile di far luce sulla lealtà istituzionale dei vigili urbani coinvolti il 7 novembre 2021, appena una settimana dopo i fatti di piazza Lo Sardo, nel pedinamento e nei video di Villa Dante tempestivamente procurati all’ex sindaco Cateno De Luca per la gogna mediatica di lunedì sera 8 novembre 2021”.



