“La storia di un papà che da anni combatte per poter avere un rapporto con sua figlia: In questi anni tante denunce da parte della sua ex, compresa quella per abusi sessuali sulla bambina”. Lo hanno riferito ieri 21 marzo 2025 sulla loro Pagina Facebook… (https://www.facebook.com/rtptv.it) i responsabili dell’emittente Televisiva messinese ‘RTP’, nel contesto di un servizio giornalistico redatto dalla giornalista Francesca Stornante.
Così prosegue il testo diffuso: “l’uomo è sempre stato assolto, oggi sua figlia è in casa famiglia, lui chiede aiuto e supporto per ricostruire quel legame lacerato”.
La Vicenda
Giovedì 20 marzo 2025, i magistrati del Tribunale dei minori di Messina [situato in viale Europa], (dopo anni in cui il padre residente al Nord ha dovuto difendersi dalle false accuse dell’ex coniuge nei Tribunali di Genova e Messina) hanno esteso un Decreto per reintegrare il papà nella piena responsabilità genitoriale, non facendo altrettanto nei riguardi della madre che continua a permanere in una Casa Famiglia della Città dello Stretto insieme alla bambina ed affidando la minore ai Servizi sociali territorialmente competenti.
Nota di Redazione (www.messinamagazine.it): va evidenziato, che data la infondatezza delle accuse verso il citato padre i suddetti giudici minorili messinesi avrebbero dovuto: 1) disporre l’allontanamento della citata madre, dalla Casa Famiglia (nella quale venne collocata con la bambina solo per le sue false denunce, cessati gli effetti delle quali visto che il papà è stato assolto non vi è più alcun motivo affinché Essa permanga in Istituto madre-figlia; 2) attivare incontri protetti padre-figlia; 3) affidare la minore al padre e non ai Servizi sociali; 4) disporre incontri protetti madre-minore; 5) disporre monitoraggio dei Servizi sociali.



