Home Sicilia Magazine Messina L’assessore regionale alla Sanità, l’avvocato… Ruggero Razza, in queste ore ha negato...

L’assessore regionale alla Sanità, l’avvocato… Ruggero Razza, in queste ore ha negato per la seconda volta la possibilità che a Messina fosse istituita una Comunità per minori con disagio psichico, una circostanza questa che determinerà come conseguenza di avere in Sicilia solo due strutture

IL DINIEGO HA CAUSATO UN DISORIENTAMENTO NEL GARANTE PER L'INFANZIA E L'ADOLESCENZA DEL COMUNE... IL DOTTOR ANGELO FABIO COSTANTINO

387

L’assessore regionale alla Sanità, l’avvocato… Ruggero Razza, in queste ore ha negato per la seconda volta la possibilità che a Messina fosse istituita una Comunità per minori con disagio psichico, una circostanza questa che determinerà come conseguenza di avere in Sicilia solo due strutture. Nel periodo della Pandemia, le difficoltà per i nuclei familiari aventi in sè soggetti problematici sono cresciute dovendo stare comunque lontano dai propri congiunti.

Il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza del Comune peloritano… il dottor Angelo Fabio Costantino… aveva sollecitato l’incontro per riferire la grave situazione che molte famiglie e minori vivono ogni giorno e per sensibilizzare la deputazione. L’ipotesi era autorizzare un centro a Messina dove sia il consiglio comunale che l’amministrazione si erano espresso favorevolmente all’apertura di una struttura con le caratteristiche previste e dando la disponibilità ad assegnare un immobile da destinare a questo servizio.

Il diniego ha disorientato Costantino che ha riferito a… www.messinatoday.it: “con la commissione di oggi si chiudono due anni di intenso lavoro. Sono dispiaciuto ed amareggiato perché non siamo riusciti a dare risposte ai minori con disagio psichico e alle loro famiglie. La chiusura dell’assessore Razza ad ogni possibile autorizzazione di una CTA a Messina, seppur motivata da ragioni economiche e da vincoli legislativi, mi lascia senza parole”.

“Si potevano trovare soluzioni alternative di fronte gli ostacoli burocratici posti dall’assessore Razza ma purtroppo su questo punto il governo regionale è stato sordo. Non demordo per il raggiungimento di questo obiettivo seppur sono consapevole che la strada da oggi è tutta in salita. Questa è una battaglia di giustizia umanità e solidarietà; non si possono lasciare da soli le famiglie ed i ragazzi fragili”.

Costantino non demorderà e dopo aver parato questo colpo basso ricevuto da lui… dai ragazzi e dalle ragazze messinesi ricomincerà a difenderli, nel frattempo non ha dimenticato di ringraziare i suoi compagni di viaggio sempre protesi alla difesa dei bambine e delle bambine, la presidente del Tribunale per i Minorenni Maria Francesca Pricoco ed il procuratore della Repubblica minorile Andrea Pagano.