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Le ‘#panchine #rosse’ non salveranno le donne dal femminicidio: ‘strangolamento a mani nude’ questi sarebbero i primi risultati preliminari dopo l’autopsia sul corpo di Aurora Livoli, la diciannovenne trovata senza vita in una palazzina a Milano, lunedì 29 dicembre 2025: presunto autore dell’efferato delitto un cittadino peruviano di 57 anni che già, da fonti investigative e da registrazioni di alcune telecamere poste nella metropolitana, il 28 dicembre aveva infastidito pesantemente un’altra ragazza aggredendola sul marciapiede della metro, tentando approcci intimi e provando a sottrarre il telefono e denaro alla giovane che però è stata salvata tempestiva dai passanti e la gente presente in metro

COSÌ MILIO GABRIEL VALDEZ VELASCO DI 57 ANNI IL 20 DI DICEMBRE ERA STATO FERMATO DAI CARABINIERI NONOSTANTE AVESSE TENTATO DI DILEGUARSI

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Le ‘#panchine #rosse’ non salveranno le donne dal femminicidio: ‘strangolamento a mani nude’ questi sarebbero i primi risultati preliminari dopo l’autopsia sul corpo di Aurora Livoli, la diciannovenne trovata senza vita in una palazzina a Milano, lunedì 29 dicembre 2025: presunto autore dell’efferato delitto un cittadino peruviano di 57 anni che già, da fonti investigative e da registrazioni di alcune telecamere poste nella metropolitana, il 28 dicembre aveva infastidito pesantemente un’altra ragazza aggredendola sul marciapiede della metro, tentando approcci intimi e provando a sottrarre il telefono e denaro alla giovane che però è stata salvata tempestiva dai passanti e la gente presente in metro.

Così Milio Gabriel Valdez velasco di 57 anni il 20 di dicembre era stato fermato dai carabinieri nonostante avesse tentato di dileguarsi. L’uomo è già noto alle forze dell’ordine per violenza sessuale. Le telecamere non mentono e lunedì immortalano aurora e valdez assieme mentre entrano nella palazzina di via Paruta. Oggi indagato per omicidio, rintracciato dai carabinieri l’uomo era già in carcere per l’aggressione nella metro di domenica, andata a buon fine per la giovane connazionale del peruviano ma che non ha portato Gabriel Valdez Velasco a desistere dal commettere l’ennesimo reato. Il giorno dopo (lunedì) viene infatti ripreso alle spalle di Aurora che poco dopo viene trovata esanime e seminuda all’interno del cortile della palazzina.

Gli investigatori da subito sospettano una morte per strangolamento, confermata dall’autopsia delle ore scorse svoltasi all’Istituto di Medicina Legale. Sarà ora compito degli inquirenti, dopo l’interrogatorio e la seconda parte dell’autopsia, stabilire i dettagli di questo ennesimo orrore. I genitori della ragazza, avevano denunciato la scomparsa di Aurora che da circa 1 mese non dava sue notizie avendo abbandonato improvvisamente Latina (Monte San Biagio) senza dare spiegazioni il 4 novembre. Ad oggi resta un mazzo di fiori bianchi, portati dai genitori giunti da latina a gridare vogliamo la verità. Un sos inascoltato, che non trova ancora una immediata soluzione ad un inaccettabile fenomeno ormai diventato ‘cronaca di morte giornaliera’. Non saranno le ‘#panchine rosse#’, i codici rossi, e i cortei illuminati da candele spente da un vento gelido che irrompe tutte le volte che una donna perde la vita per mano di ‘un uomo’.