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“L’IA non è affatto il futuro ma è ampiamente il nostro presente: Viviamo immersi in una rivoluzione digitale che l’avvento dell’Intelligenza Artificiale Generativa ha accelerato e sta accelerando in modo formidabile, sia in termini di profondità che di pervasività… un salto di qualità che desta insieme entusiasmi e timori… per questo dobbiamo analizzare il fenomeno con lucidità, riconoscendo il suo carattere di rottura rispetto al passato”

COSÌ IERI, SI È ESPRESSA LA SEGRETARIA GENERALE DELLA CISL DANIELA FUMAROLA CHE HA INTRODOTTO LA TAVOLA ROTONDA SU 'LAVORO, NUOVE TUTELE E PARTECIPAZIONE NELL’ERA DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE' CON CUI SI È APERTA LA TERZA GIORNATA DEL XX CONGRESSO CONFEDERALE DELLA CISL A ROMA

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“L’IA non è affatto il futuro ma è ampiamente il nostro presente: Viviamo immersi in una rivoluzione digitale che l’avvento dell’Intelligenza Artificiale Generativa ha accelerato e sta accelerando in modo formidabile, sia in termini di profondità che di pervasività… un salto di qualità che desta insieme entusiasmi e timori… per questo dobbiamo analizzare il fenomeno con lucidità, riconoscendo il suo carattere di rottura rispetto al passato”. Così ieri, si è espressa la Segretaria Generale della Cisl Daniela Fumarola che ha introdotto la tavola rotonda su ‘Lavoro, nuove tutele e partecipazione nell’era dell’Intelligenza Artificiale’ con cui si è aperta la terza giornata del XX Congresso Confederale della Cisl a Roma.

“La Cisl si approccia a questa trasformazione con una visione ben definita: vogliamo un futuro del lavoro ‘antropocentrico’, verso un nuovo umanesimo dello sviluppo e del lavoro, in cui la tecnologia sia al servizio della persona e del benessere sociale, non viceversa. In concreto, il paradigma 5.0 implica aziende in cui l’IA e i dati digitali supportano le persone, liberandole dalle attività più monotone e lasciando spazio alla creatività, alla relazione, al valore aggiunto umano”, ha aggiunto la leader Cisl.

La giornata ha visto anche una quarta tavola rotonda sul tema “Europa anno zero: la sfida dell’integrazione per governare le transizioni e difendere la democrazia”
Nell’occasione la Fumarola ha sottolineato che “la Cisl rilancia la visione costruttiva di un’Europa coesa, sociale e integrata, capace di rispondere ai bisogni delle persone e alle sfide del mondo. Dobbiamo riformare il Patto di Stabilità con una ‘Golden Rule’ che escluda dal calcolo del deficit gli investimenti pubblici di qualità. Servono politiche espansive, non solo misure pro-mercato”.