“L’ipotesi accusatoria è talmente grave che credo non debba essere commentata da un semplice avvocato: I magistrati dimostreranno la fondatezza di queste indagine, ma la gravità dei fatti contestati è inaudita”. Così oggi, si è espresso in una intervista, l’avvocato Antonio De Rensis, difensore di Alberto Stasi… [condannato (con Sentenza passata in giudicato nel 2015 dai magistrati della Cassazione) per l’omicidio (avvenuto il 13 agosto del 2007 a Garlasco in Provincia di Pavia) della fidanzata Chiara Poggi]… commentando l’Inchiesta per Corruzione dei magistrati della Procura della Repubblica pavese sull’ex procuratore aggiunto Mario Venditti.
De Rensis, ha concluso così:
- “L’indagine che ha portato Stasi in carcere è stata costellata da errori e orrori, come cancellare un alibi. L’indagine di oggi di Pavia e quella di Brescia sono costellate di approfondimenti. Qui si aggiunge, non si toglie. E quando si aggiunge di solito si sbaglia meno”.



