“Mamma rapisce dall’ospedale la figlia neonata destinata all’adozione: ricerche in corso da giorni… da quattro giorni non si hanno notizie di una giovane mamma e della neonata che ha partorito lo scorso mese, sparite dal reparto di Neonatologia dell’ospedale di Genova-Sampierdarena… mercoledì 4 giugno la ragazza, 27 anni, sarebbe scappata con la figlia destinata all’adozione. Ricerche in corso… continua su… (https://www.fanpage.it/attualita/mamma-rapisce-dallospedale-la-figlia-neonata-destinata-alladozione-ricerche-in-corso-da-giorni/#fp50mkzwjetcjgpf6134og7jq76ja6ul
https://www.fanpage.it/)”. In tal modo, ha scritto ieri, sul proprio Profilo Facebook, l’avvocato romano Gian Luca Gismondi (presidente Associazione I figli del Mediterraneo – www.figlidelmediterraneo.org – canale YouTube… https://www.youtube.com/@AVV.GIANLUCAGISMONDI).
Gismondi ha concluso: “Un plauso a questa madre che non ha fatto altro che prendersi ciò che è suo. Il rapimento è quello che fa lo stato italiano tramite le sue dipendenti giudici, assistenti sociali e paccottiglia varia sottraendo figli alle famiglie con relazioni dei servizi sociali false che le giudici minorili si rifiutano di riconoscere. Così si deve fare, riprendersi i propri figli anche con l’uso della forza”!



