Michela Lauria la madre messinese del 28enne Ivan Lauria (morto lo scorso 15 novembre 2024 durante la reclusione nel carcere di Catanzaro)…, stamane insieme a parenti e amici del giovane ha tenuto una manifestazione innanzi al Tribunale di Messina… per riaccendere i riflettori sulla vicenda legata alla strana morte del figlio… e dice: “Voglio la verità su cosa è accaduto”.
L’evento è stato caratterizzato dalla presenza di striscioni e magliette con una foto del ragazzo e la voce disperata di una donna che chiede Giustizia per il suo congiunto deceduto in circostanze non chiare… e dalla partecipazione in segno di solidarietà di Lucia Risicato (garante per i diritti dei detenuti), di Giovanni Amante (garante per l’Infanzia e l’adolescenza di Messina) e di alcuni consiglieri comunali.
‘Nel referto medico, vengono evidenziati un abuso di sostanze stupefacenti e un arresto cardiaco ma il corpo del giovane avrebbe presentato evidenti ematomi e ferite da taglio oltre a parti di Esso sanguinanti’. Per questo…, i congiunti del detenuto hanno presentato una Denuncia presso la Procura della Repubblica di Catanzaro… ed attendono sia gli esiti dell’inchiesta che i ‘Risultati dell’autopsia’.
Per i suoi problemi di Salute (collegati ad una Invalidità al 75%) Ivan Lauria originario del Rione di Giostra, nel mese di dicembre del 2023 aveva chiesto di differire l’esecuzione della pena ma la sua domanda non era stata accolta dal magistrato di Sorveglianza del Tribunale di Palermo. Il legale che difende Maria Lauria, promotrice dell’odierna iniziativa è Pietro Ruggeri.



