Nei giorni scorsi i controlli dei poliziotti a bordo delle moto d’acqua hanno interessato Milazzo e le relative coste, in particolare quelle di Levante e di Ponente, dove sono state altresì riscontrate violazioni alla normativa vigente presso strutture ed esercizi che prevedono attività di balneazione.
Le carenze più evidenti hanno riguardato il numero insufficiente di personale adibito a controllo, assistenza e soccorso dei bagnanti, l’inidoneità dei mezzi di salvataggio, l’assenza di presidi sanitari e di locali da adibire al primo soccorso.
Inoltre, i poliziotti hanno proceduto alla contestazione dell’illecito ed al correlato sequestro amministrativo di attrezzatura utilizzata per la pesca subacquea a carico di un 35enne originario di Milazzo, sorpreso dagli agenti mentre, nell’area portuale, praticava pesca sportiva subacquea in violazione a quanto previsto dalla normativa vigente. Inutile il tentativo dell’uomo di eludere il controllo abbandonando il fucile subacqueo sul fondale. L’arma è stata recuperata e sottoposta a sequestro con la restante attrezzatura in possesso del 35enne.
I controlli e le attività di pattugliamento degli acquascooter della Polizia di Stato proseguiranno per tutta l’estate.



