“Nei giorni scorsi l’Amministrazione Comunale, durante una delle tante conferenze stampa autocelebrative, aveva snocciolato risultati riguardanti l’edilizia scolastica: Eppure, a constatare di presenza, non è tutto oro quel che luccica… la scuola Ettore Castronovo che sorge a Bordonaro e che fa parte del comprensivo Albino Luciani, interessata da una totale ricostruzione e consegnata praticamente a settembre di quest’anno, è una scuola nata già vecchia”! Lo dichiara in una nota odierna, il Presidente della Terza Municipalità di Messina, Alessandro Cacciotto.
Così prosegue il testo diffuso da Cacciotto:
- “I lavori di rifacimento completati all’Istituto scolastico Ettore Castronovo di Messina hanno avuto un costo di 1,25 milioni di euro, includendo demolizione e ricostruzione. Ma a ben guardare la scuola è già vecchia e sono passati non più di tre mesi dalla sua apertura”;
- “Non credevo ai miei occhi. Una scuola nuova che si trova piena di chiazze di umidità, in cui piove all’interno e con un secchio messo in mezzo alla stanza. Il tetto, composto da alcuni pannelli, in alcuni tratti è già divelto. Per non parlare di un cortile che sembra ancora un cantiere e di bagni che non hanno neppure una finestrella”;
- “A me tutto questo non sembra affatto normale ed è veramente una cosa assurda oltre che gravissima. Ma il Direttore dei lavori ha visto in che condizioni è la scuola? Ma l’amministrazione è a conoscenza di come è già ridotta la scuola?! Soldi pubblici ‘bruciati’ e tagli di nastri che non danno merito ad un luogo che dovrebbe essere invece a regola d’arte perché all’interno ci stanno bambini, docenti e personale tutto della scuola”;
- “È una vergogna assoluta. L’Amministrazione Comunale intervenga immediatamente per ridare la giusta dignità, salubrità e decoro al plesso scolastico Ettore Castronovo, ponendo in essere i necessari interventi”.



