Nel corso di specifici servizi antidroga predisposti a Taormina dal Questore Annino Gargano, agenti della Polizia di Stato hanno tratto in arresto un ventottenne colto nella flagranza del reato di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio: il giovane, in particolare, era stato sottoposto a controllo dai poliziotti del Commissariato di P.S. di Taormina nei pressi di uno dei principali luoghi della movida notturna di Giardini Naxos.
A seguito di perquisizione personale, l’uomo è stato trovato in possesso di 20 dosi di cocaina e di una dose di crack, verosimilmente pronte ad essere smerciate: alla perquisizione personale è seguita quella domiciliare, che ha portato al sequestro di ulteriori 10,5 grammi di cocaina e di altra modica quantità di crack.
Rinvenuti altresì un bilancino di precisione e materiale generalmente utilizzato per il confezionamento delle singole dosi, nonché la somma di 2.490 euro, verosimile provento di spaccio e pertanto sottoposta a sequestro. A seguito dell’udienza che ha convalidato l’arresto in flagranza di reato, il giovane, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato sottoposto agli arresti domiciliari.
Quanto sopra, ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca, costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti dell’indagato che, in considerazione dell’attuale fase delle indagini preliminari, è da presumersi innocente fino alla sentenza irrevocabile che ne accerti le responsabilità e con la precisazione che il giudizio, che si svolgerà in contraddittorio con le parti e le difese davanti al giudice terzo e imparziale, potrà concludersi anche con la prova dell’assenza di ogni forma di responsabilità in capo all’indagato.



