Nella mattinata di oggi 08 marzo 2024 dopo le 11.00, un gruppo di tirocinanti che nei mesi scorsi sono stati applicati in ambiti lavorativi legati alla Messina Social City ha esplicitato le proprie preoccupazioni manifestando presso Palazzo Zanca.
I manifestanti, si sono detti preoccupati del fatto di potersi trovare di fronte al rischio di essere esclusi dal nuovo Bando 600 unità (per i tirocini di inclusione sociale)… annunciato lunedì scorso (durante i festeggiamenti per il quinto anniversario della Partecipata Comunale presso il Palacultura) dal sindaco Federico Basile e dai responsabili della Società che gestisce i Servizi sociali… e pubblicato in pari data. Sono stati circa un centinaio, coloro che fra ex tirocinanti della Messina Social City a dicembre del 2023 hanno completato con successo il loro percorso contribuendo attraverso la propria opera per ben due anni espletati presso la Messina Servizi Bene Comune a garantire livelli elevati di pulizia in Città quelli che hanno esternato al primo cittadino le loro rimostranze contro il recente Atto di Selezione… perché credono di essere umiliati… oltre a nutrire timori per dover competere con altri candidati nella speranza di ottenere un posto nella futura Graduatoria senza la certezza di venire riassorbiti. È utile ricordare che più di 550 tirocinanti (di cui circa 400 afferenti alla Messina Servizi Bene Comune e molti di questi costituitisi legalmente con il patrocinio dell’avvocato Annalisa Giacobbe), hanno terminato con successo il percorso formativo dei tirocini di inclusione sociale nel contesto del Progetto del Pon Metro “Percorsi Nuovi dell’Abitare”… finanziato inizialmente dall’Intervento Me.3.1.1.b e successivamente dall’Intervento Me.7.1.1.a.! Inoltre…, va ricordato che a ideare i Programmi che hanno consentito tra il 2022 ed il 2023 a tali 400 praticanti di svolgere mansioni di spazzamento e raccolta rifiuti nella Messina Servizi Bene Comune fu l’ex assessore Carlotta Previti membro della Giunta guidata da Cateno De Luca.
Il Municipio peloritano, ricevette i finanziamenti del Pon 2014-2020 pari ad un importo di oltre 5 milioni di euro, destinati proprio alla attuazione di ‘Attività orientate ad un plurimo accompagnamento in favore di cittadini appartenenti alle fasce deboli’!



