Nella notte del 4 maggio, gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Lecco, in raccordo operativo con la Squadra Mobile di Catania, hanno dato esecuzione a un decreto di perquisizione nei confronti del rapper “Baby Gang”, indagato per favoreggiamento aggravato e violazione delle prescrizioni della sorveglianza speciale.
Le indagini hanno preso avvio dopo che l’artista, durante l’esibizione del 2 maggio al “One Day Music” di Catania, avrebbe effettuato una videochiamata con il rapper Niko Pandetta, attualmente detenuto. A Lecco è stato sequestrato un cellulare, ora al vaglio degli accertamenti tecnici. Contestualmente, è stato notificato a “Baby Gang” un foglio di via obbligatorio che gli vieta il ritorno a Catania per 4 anni.



