Nell’ambito dell’indagine condotta sulla gestione del torrente Catarratti-Bisconte, Maurizio Croce e Francesco Carmelo Vazzana hanno optato per il silenzio durante l’interrogatorio svoltosi ieri presso il Tribunale di Messina e presieduto dal Giudice per le indagini preliminari… Arianna Raffa, con la presenza dei sostituti procuratori della Procura della Repubblica… Liliana Todaro e Antonio Carchietti, incaricati del fascicolo. Entrambi soggetti a misure cautelari domiciliari nel contesto dell’inchiesta (inizialmente gestita dall’ex procuratore capo Maurizio De Lucia coadiuvato per un periodo dalla procuratrice vicaria Rosa Raffa e definita poi dall’attuale procuratore capo di Messina Antonio D’Amato; culminando giovedì 14 marzo nei provvedimenti restrittivi) condotta dai magistrtati del sopra indicato Ufficio Inquirente riguardante i lavori sul torrente Catarratti-Bisconte…, Croce (ex candidato sindaco e attivo nella lotta al dissesto idrogeologico in Sicilia per conto della Regione) e Vazzana sono stati arrestati dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza con l’accusa di corruzione e finanziamento illecito ai partiti.
Si tratta di un ‘Procedimento Penale’ che vede complessivamente undici indagati, 9 persone fisiche e 2 persone giuridiche. Oltre a Croce è finito agli arresti domiciliari sempre per corruzione e finanziamento illecito ai partiti l’ex direttore generale dell’Arpa Sicilia, il 56enne Francesco Carmelo Vazzana, originario di Reggio Calabria, che entra in gioco nella vicenda secondo il quadro di accuse come “mediatore principale” per conto di Croce ed è anche coinvolto come gestore di fatto del negozio di abbigliamento “Salotto” di Messina, luogo che ha usufruito di lavori di ristrutturazione realizzati da imprese di Capizzi per un valore di oltre 30mila euro. Una misura diversa, quella interdittiva della sospensione per un anno ad esercitare attività d’impresa e contrattare con la Pubblica amministrazione, ha subito invece l’imprenditore coinvolto, il 46enne brontese Giuseppe Capizzi, diventato nel frattempo sindaco di Maletto, in provincia di Catania, nel maggio del 2023, con la lista civica “Nuova Era”.



