Testo… tratto, da… www.gazzettadelsud.it!
Nell’inchiesta avviata dai responsabili della Procura della Repubblica di Messina sulla morte di Antonio Di Stefano, l’operaio 58enne di Pagliara deceduto domenica sera nel reparto di Rianimazione del Piemonte… c’è un indagato.
Sul registro degli indagati, il sostituto procuratore Alice Parialò ha iscritto il titolare della ditta di calcestruzzo di Pagliara per il quale l’operaio lavorava: l’ipotesi di reato è di omicidio colposo. Di Stefano era giunto alla guida di un’autobetoniera in una zona a Furci in cui erano in corso i lavori di completamento di un complesso sportivo. Avrebbe dovuto rifornire il cantiere di calcestruzzo.
Durante le operazioni, però, sarebbe scivolato da una scaletta in ferro posta sul retro del mezzo battendo violentemente la testa sul terreno. Trasportato al Policlinico è stato poi trasferito al Piemonte dove domenica è morto. Oggi il medico legale la professoressa Daniela Sapienza ha eseguito l’autopsia all’obitorio del Policlinico.



