“Ovunque vai, c’è degrado assoluto”: così stamane nella sua odierna diretta pubblicata dopo le 08.00 sulle sue omonime Pagine Facebook ‘Cateno De Luca’, si è espresso (il sindaco di Taormina, nonché deputato presso l’Assemblea regionale siciliana a Palermo, fondatore del ‘Movimento Sud chiama Nord’ e del ‘Centro Studi Ti Amo Sicilia’) descrivendo la situazione di Barcellona Pozzo di Gotto finora amministrata dall’avvocato Giuseppe Calabrò della Lega, unitamente a Fratelli d’Italia.
Lo stato di degradazione però non è solo nella Città del Longano, infatti le foto di questo Articolo si riferiscono al territorio di Messina (rotonda Annunziata – viale Regina Elena e strada antistante l’ingresso dell’Istituto Statale d’Arte Ernesto Basile – contrada Conca d’oro – Annunziata), comunità cittadina dallo stesso De Luca governata dal 26 giugno 2018 fino al 14 febbraio 2022 e poi amministrata dal suo prescelto primo cittadino, ‘Federico Basile’ dal 12 giugno 2022 fino al 27 febbraio 2026.
L’attacco odierno, De Luca lo ha sferrato come sempre agli esponenti del centrodestra barcellonese rei secondo la sua visione politica di aver siglato un accordo di pace armata fra l’onorevole del Parlamento siciliano Pinuccio Galluzzo di Fratelli d’Italia e Tommaso Calderone di Forza Italia con la conseguente candidatura a sindaco di Barcellona Pozzo di Gotto di Nicola Barbera (attuale vicesindaco) alle prossime Elezioni del 24 e 25 maggio 2026.
Ma intanto, ciò che lui descrive sulla cittadina tirrenica accade a Messina dove in molte zone le strade sono impraticabili e… i meccanici ringraziano ‘Cateno De Luca’ e ‘Federico Basile’ per questo regalo sulla pelle e sulle tasche del Popolo.



