“Petizione (pubblicata su www.change.org) per un bambino strappato: In provincia di Caltanissetta un bambino è stato strappato alla famiglia per condotte della mamma e della nonna ritenute pregiudizievoli dai Servizi Sociali”. Lo hanno pubblicato nelle ore scorse, i responsabili del sito internet… www.famiglieunite.it!
Prosegue il testo:
- “invece di essere collocato dalla zia, i Servizi Sociali lo hanno messo in una comunità. La zia è una persona per bene, ha una bella casa, un lavoro dignitoso e un compagno. Il bambino, secondo la legge e le convenzioni internazionali, avrebbe dovuto essere collocato dalla zia che ama tanto, eppure i Servizi lo hanno messo in comunità causandogli certamente un grave trauma, oltre al notevole dispendio di fondi pubblici”;
- “non solo, nella comunità il bambino veniva maltrattato, con molti lividi in tutto il corpo come documentato dalla zia che decideva di denunciare e di rendere pubblica la vicenda di fronte all’inerzia dei Servizi Sociali. A quel punto, con una rapidità inusuale, i Servizi Sociali e il Tutore decidevano di collocarlo in una famiglia affidataria, invece che dalla zia, con l’avvallo del Tribunale”;
- “a nostro avviso, oltre che essere un’implicita ammissione della colpevolezza della comunità, questa decisione è una ritorsione contro la zia per aver denunciato gli abusi commessi sul bambino. Chi ci va di mezzo è un piccolo bambino innocente che sta soffrendo lontano dalla sua famiglia”.
– CHIEDIAMO –
- che il Presidente della Regione Sicilia e le persone in indirizzo si adoperino, nel loro settore di competenza, per indagare la comunità anche a protezione degli altri bambini ospitati;
- che il Presidente della Regione Sicilia e le persone in indirizzo si attivino immediatamente e con qualsiasi mezzo possibile, nel loro settore di competenza, affinché vengano rispettati i diritti del bambino alla sua famiglia con l’immediato collocamento presso la zia;
- che il Presidente della Regione Sicilia e le persone in indirizzo si adoperino, nel loro settore di competenza, per investigare i professionisti e le istituzioni che si sono occupate del bambino al fine di applicare le sanzioni e correzioni necessarie.
Petizione indirizzata a:
- Ill.mo Presidente del Consiglio – On. Giorgia Meloni;
- lIl.mo Presidente della Regione Sicilia – Dott. Renato Schifani;
- Ill.mo Assessore alla Famiglia, Politiche sociali e Lavoro – Dott.ssa Nuccia Albano;
- Ill.mo Garante dell’Infanzia e Adolescenza – Dott. Giuseppe Vecchio!




