“Prima pubblicano un post con il mio nome additandomi alla gogna mediatica perché secondo loro avrei votato a favore dell’Autonomia Differenziata, cosa che ovviamente non solo non ho fatto, ma sono anche stata la relatrice della dichiarazione di voto contraria di tutta Italia Viva e non potevano non saperlo: Ho provato a contattarli ma niente, allora ho commentato il post chiedendo la rettifica e un post di scuse”. A riferirlo ieri 25 gennaio 2024 sui suoi omonimi Spazi Facebook, è stata la senatrice messinese Dafne Musolino, membro del Gruppo parlamentare del ‘Partito renziano’ presso ‘Palazzo Madama’ a Roma.
La Musolino ha aggiunto: “niente da fare, hanno risposto che avevano tolto il mio nome dal post. Hanno detto che si trattava di un refuso ovvero un errore di battitura. Si vede che usiamo dizionari differenti. Ho dovuto far notare che la cronologia delle modifiche di un post su Facebook è visibile e che pertanto li avrei querelati e citati per danni, perché era comunque sempre visibile il post originale. Solo a questo punto hanno pubblicato uno striminzito post di scuse, insistendo a dire di aver solo fatto un errore di battitura (refuso)”.
Ha proseguito la Musolino: “ora voglio sgombrare il campo da qualsiasi malinteso; non si pensi di poter fare una qualsiasi campagna diffamatoria, perché non esisterò un attimo ad adire per vie legali e quanto accaduto oggi serva di monito. Tolleranza zero anche per coloro che usano commentare su Facebook in modo offensivo e diffamatorio. Le somme ricavate tolte le spese legali, decideremo insieme su questa pagina a cosa destinarle. A tutte le persone di buona volontà auguro una buona serata”.
Così ha concluso la Musolino: “qui sotto il mio intervento integrale in Senato dove annuncio il voto contrario di tutta Italia Viva https://www.facebook.com/watch/live/?ref=watch_permalink&v=908005230920010 e il mio post sull’Autonomia Differenziata; https://www.facebook.com/photo/?fbid=880866164043243&set=pb.100063596025323.-2207520000”!
“#dafnemusolino #ItaliaViva #italiaviva #MovimentoEquitàTerritoriale #autonomiadifferenziata #pinoaprile”!



