Home Sicilia Magazine Messina Sabato 31 gennaio 2026 alle ore 18.00, mons. Marco Frisina sarà ospite...

Sabato 31 gennaio 2026 alle ore 18.00, mons. Marco Frisina sarà ospite dei Missionari del Preziosissimo Sangue della Parrocchia di S. Maria di Gesù inferiore di Provinciale a Messina

MONSIGNOR FRISINA È NATO A ROMA (NEL 1945 IL PADRE SAVERIO, FABBRO DI PROFESSIONE, DECISE DI TRASFERIRSI CON TUTTA LA FAMIGLIA NELLA CAPITALE) IN UNA FAMIGLIA NUMEROSA ORIGINARIA DI DELIANUOVA, PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA, CITTADINA ALLA QUALE RIMANE LEGATO: SI È DIPLOMATO IN COMPOSIZIONE AL CONSERVATORIO DI SANTA CECILIA E HA CONSEGUITO LA LICENZA IN SACRA SCRITTURA AL PONTIFICIO ISTITUTO BIBLICO

95

Sabato 31 gennaio 2026 alle ore 18.00, mons. Marco Frisina sarà ospite dei Missionari del Preziosissimo Sangue della Parrocchia di S. Maria di Gesù inferiore di Provinciale a Messina. Presso lo stesso luogo, domenica 01 febbraio, il prelato celebrerà l’eucaristia durante la Messa delle ore 11.00.

La biografia di monsignor Frisina
Monsignor Frisina è nato a Roma (nel 1945 il padre Saverio, fabbro di professione, decise di trasferirsi con tutta la famiglia nella capitale) in una famiglia numerosa originaria di Delianuova, provincia di Reggio Calabria, cittadina alla quale rimane legato: si è diplomato in composizione al Conservatorio di Santa Cecilia e ha conseguito la licenza in Sacra Scrittura al Pontificio Istituto Biblico.

Ordinato sacerdote nel 1982, svolge il suo ministero nella Diocesi di Roma. Dal 2012 è Consultore del Dicastero per l’Evangelizzazione – Sezione per le questioni fondamentali dell’evangelizzazione nel mondo e Assistente Spirituale della Pontificia Accademia dei Virtuosi al Pantheon.

Autore di canti liturgici conosciuti e apprezzati in Italia e all’estero, spesso tradotti in varie lingue, nel 1984 ha fondato il Coro della Diocesi di Roma, con il quale anima le più importanti liturgie, alcune delle quali presiedute dal Santo Padre.

Nel 1991 ha avuto inizio la sua collaborazione al progetto internazionale della Rai Bibbia sia come consulente biblista che autore delle musiche dei film prodotti. Ha, inoltre, composto le colonne sonore di oltre trenta film a tema storico e religioso.

La sua produzione musicale conta circa quaranta Oratori Sacri e Opere Teatrali, tra le quali meritano di essere ricordate La Divina Commedia, prima trasposizione musicale mondiale dell’omonimo capolavoro dantesco ininterrottamente in scena dal 2007 in tutti i teatri italiani; In hoc Signo, rappresentata a Belgrado nel 2013; Passio Caeciliae, rappresentata sempre nel 2013 a Roma e a New York; Passio Christi, che ha debuttato a Malaga nell’aprile 2018.

È stato coordinatore del Giubileo delle Corali nel 2016 e dell’Incontro Internazionale delle Corali in Vaticano che coinvolge migliaia di Coristi da tutto il mondo e che si è svolto nel 2014, nel 2018 e nel 2024 in occasione dei 40° di fondazione del Coro della Diocesi di Roma.

Dal 2015 è Direttore Artistico del Concerto con i Poveri, evento che lo ha visto alternarsi sul podio insieme ai Maestri Daniel Oren e Speranza Scappucci e ai compositori Ennio Morricone, Nicola Piovani e Hans Zimmer con orchestre e cori di livello internazionale.

Nel 2018 è uscito il suo primo libro-intervista Mio canto è il Signore e, nel 2019, il libro La santità è il volto più bello della Chiesa. Nel 2022 ha composto la Messa per l’Anno Santo Giacobeo a Santiago de Compostela, eseguita alla presenza del Re di Spagna. Nel 2023 ha composto ed eseguito nella Papale Basilica di San Giovanni in Laterano La Messa per i 1700 anni della Basilica.

Nel 2025 ha diretto il Coro della Diocesi di Roma in diverse celebrazioni dell’Anno Giubilare. In modo speciale ha curato l’animazione liturgico-musicale della Veglia di Preghiera e della Messa presiedute dal Santo Padre in occasione del Giubileo dei Giovani, svoltosi il 2 e 3 agosto a Tor Vergata. È stato nominato da Sua Santità Papa Leone XIV Consultore del Dicastero per il Clero.

Ha composto una Messa in onore della Madonna di Guadalupe, eseguita il 23 ottobre nel Santuario del Tepeyac durante una celebrazione presieduta dal cardinale Carlos Aguiar Retes per invocare la pace e la fraternità nel mondo.