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Saranno i responsabili della Messina Social City a curare una parte centrale del progetto Bandiera Blu, occupandosi sia del servizio di salvataggio in mare sia delle attività operative e gestionali necessarie a consolidare il riconoscimento ottenuto dalla città nel 2025

L’AFFIDAMENTO È STATO FORMALIZZATO DAL COMUNE A RIDOSSO DI CAPODANNO, AL TERMINE DI UN PERCORSO AVVIATO ALLA FINE DI NOVEMBRE, QUANDO PALAZZO ZANCA AVEVA RICHIESTO ALL’AZIENDA SPECIALE LA PRESENTAZIONE DI UNA PROPOSTA PROGETTUALE DEDICATA

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Saranno i responsabili della Messina Social City a curare una parte centrale del progetto Bandiera Blu, occupandosi sia del servizio di salvataggio in mare sia delle attività operative e gestionali necessarie a consolidare il riconoscimento ottenuto dalla città nel 2025. L’affidamento è stato formalizzato dal Comune a ridosso di Capodanno, al termine di un percorso avviato alla fine di novembre, quando Palazzo Zanca aveva richiesto all’azienda speciale la presentazione di una proposta progettuale dedicata.

Il progetto “Bandiera Blu” è stato concepito come un piano integrato, non limitato alla sola installazione delle torrette di salvataggio, ma orientato a un più ampio processo di valorizzazione e riqualificazione delle spiagge, fondato su inclusione sociale, sicurezza, sostenibilità ambientale e partecipazione attiva. Due giorni prima di Natale, la Messina Social City ha trasmesso il Piano economico relativo al biennio 2025-2026, che prevede una spesa complessiva di 2 milioni 886 mila 571 euro.

La voce più rilevante del budget riguarda la “Valorizzazione e l’ampliamento dei servizi di qualità legati alla fruizione del mare, all’accessibilità e alla sicurezza”: sono previsti 150 assistenti bagnanti, con un servizio specifico dedicato alle persone con disabilità, per un costo pari a 1.177.089 euro. A questa cifra si affiancano ulteriori spese per materiali inventariabili (oltre 528 mila euro), servizi esterni e lavori (356 mila euro) e materiali di consumo (15 mila euro).

Il Piano include inoltre 20 mila euro destinati alla formazione e circa 23 mila euro per le attività di animazione territoriale ed educazione ambientale, che prevedono l’impiego di un coordinatore-educatore e otto educatori-animatori. Consistenti anche le risorse destinate alla comunicazione, pubblicità e pubblicazioni, pari a 224.285 euro, oltre a 40 mila euro per l’organizzazione di convegni. Completano il quadro i costi per la gestione amministrativa e finanziaria (110 mila euro), le attività di monitoraggio e controllo (20 mila euro) e le spese generali forfettarie, quantificate in 180 mila euro.

Le risorse economiche provengono dai fondi Poc Metro, all’interno dei quali, nell’ultima rimodulazione del programma, è stato inserito anche il progetto Bandiera Blu. Il Piano, redatto dalla referente comunale, l’architetta Concettina Spagnolo, si articola lungo cinque direttrici principali. Il primo asse riguarda “Sicurezza e accessibilità” e prevede l’attivazione e la gestione dei servizi di salvataggio in mare con personale qualificato e torrette di avvistamento, l’installazione di attrezzature di primo soccorso e dispositivi per la sicurezza dei bagnanti, oltre a interventi mirati a garantire l’accesso alle spiagge alle persone con disabilità, attraverso passerelle, sedie Job e ausili dedicati.

Il secondo ambito è quello della “Gestione ambientale”, che comprende l’organizzazione della raccolta differenziata, la pulizia e lo spazzamento costante degli arenili, in collaborazione con i membri della Messinaservizi Bene Comune, e il monitoraggio continuo della qualità delle acque, requisito essenziale per il mantenimento della Bandiera Blu. Segue l’asse “Informazione e promozione”, che prevede la realizzazione e la diffusione di materiale informativo e cartellonistica, oltre all’organizzazione di eventi e campagne di sensibilizzazione.

Il quarto ambito, “Servizi igienici e di supporto”, riguarda l’installazione, la manutenzione e la gestione di servizi igienici pubblici, docce e spogliatoi, assicurando elevati standard di igiene e funzionalità, nonché la predisposizione di pannelli informativi con mappe, percorsi e attività educative legate all’ambiente. Infine, il quinto asse è dedicato a “Manutenzione e decoro urbano” e comprende interventi ordinari e straordinari su aree verdi, aiuole, arredi urbani e spazi pubblici nelle zone limitrofe alle spiagge e ai lungomare, con l’obiettivo di migliorare complessivamente la qualità e l’immagine del litorale cittadino.

Foto: tratta… da, www.messinaindiretta.it!