Home Cronaca Scopriamo…, qual è stata la malattia (nascosta con particolare pudore) che ha...

Scopriamo…, qual è stata la malattia (nascosta con particolare pudore) che ha fatto spegnere Raffaella Carrà

COME HANNO RIPORTATO IN UN ARTICOLO, I RESPONSABILI DI... TGCOM24... LA CONDUTTRICE E' STATA COLPITA DA UN TUMORE AL POLMONE CON METASTASI

1123

La notizia del decesso della popolare showgirl bolognese, è stata ripresa ieri pomeriggio alle ore 16.45… subito dopo il Tg1 dai conduttori de l’Estate in Diretta Gianluca Semprini e Roberta Capua che hanno confermato la sua scomparsa.

Nel corso del programma…, uno dei redattori ha raccontato che: «il clima è assolutamente di dispiacere. Tutti conoscevano Raffaella Carrà in questo comprensorio. Lei era malata da tempo e si è spenta in una clinica qui vicino. Il cordoglio è forte, nessuno dei vicini vuole rilasciare interviste. Nel suo palazzo comunque nessuno sapeva. Anche il suo portiere non sapeva nulla. Tutti pensavano che fosse nella sua altra casa nell’Argentario. Per la malattia ha avuto molto pudore. Questa malattia già da diverso tempo aveva attraversato il suo corpo. Lei però non l’aveva detto quasi a nessuno. Le sue ultime volontà erano chiare… una bara semplice e un’urna per contenere le ceneri. Ha preferito non raccontare questi ultimi periodi di difficoltà per non rovinare il ricordo luminoso che tutti abbiamo di lei. La notizia delle sue condizioni in parte erano trapelate, almeno nell’ambiente».

Come è stato riportato dai responsabili di… TgCom24, Raffaella Carrà era stata colpita da un tumore al polmone con metastasi.

Durante la trasmissione condotta dalla Capua e da Semprini…, Enrica Bonaccorti l’ha ricordata con queste parole: «sono molto scossa, molto, moltissimo non pensavo.. mi fosse morto veramente qualcuno di famiglia. A Raffaella volevo molto molto bene e le devo tantissimo. Per me Raffaella è un faro, qualcosa che mi ha permesso di entrare nel suo fascio di luce e di farmi rimanere attaccata addosso un po’ dei suoi dissidi perchè io altrimenti figurati più normale meno numero uno tranquilla tranquilla non è che potessi ambire ad essere un’icona come lei. Però nella sua fascia, nella sua scia, io ho appreso tanto e la ringrazierò per sempre».