“Sono vivo e sto bene, non preoccupatevi per me…, poi vi racconterò tutto:.Il giovane di Trebisacce che lavorava a Parma alla Barilla, non ha però voluto aggiungere altro nel breve colloquio con i due congiunti”. Gaetano Adduci (38 anni il prossimo 9 di gennaio), con una telefonata fatta stamattina, dapprima alla mamma e poi alla fidanzata, si è espresso ed ha tranquillizzato tutti mettendo fine ad ogni preoccupazione… senza però aggiungere altro.
Al momento i familiari…, non sanno dove si trova Gaetano Adduci e perché abbia scelto altre destinazioni rispetto a quella iniziale: forse un attimo di ‘riflessione’ quello intrapreso dall’uomo (che da qualche tempo dall’Emilia era ritornato in riva allo jonio dove vive la mamma), è figlio unico, dopo la morte del padre giovanissimo avvenuta una ventina di anni orsono, a causa di un maledetto male incurabile.
Il 38enne motociclista e tifoso ‘dell’Asd Trebisacce Calcio’ la locale Squadra che milita nel Campionato di Promozione calabrese, ma anche amante della musica, era uscito di casa intorno alle 10.00 del mattino del 31 dicembre 2024, a bordo della sua Moto di grossa cilindrata, una Kawasaki Ninja R600 di colore verde e nero targata FH16869, che è stata ritrovata regolarmente parcheggiata, alla Stazione centrale di Lamezia Terme, dove sembra essere stato avvistato per l’ultima volta, prima di essere stato visto a Crosia. Adduci…, avrebbe dovuto raggiungere la fidanzata a Falconara Albanese per festeggiare insieme l’inizio dell’anno nuovo.



