“Tanto tuonò che non piove: Schifani dopo i poderosi annunci si limita a sospendere solo 3 dirigenti; un atto di ignavia politica, un gesto di non reale assunzione di responsabilità”. Lo ha riferito oggi, in un Post pubblicato sulla propria omonima Pagina Facebook ‘Ismaele La Vardera’, il deputato palermitano dell’Assemblea regionale siciliana fondatore del ‘Movimento ControCorrente’, in relazione agli odierni sviluppi politici legati allo scandalo (che coinvolge la Regione dopo l’Inchiesta dei Magistrati della Procura della Repubblica di Palermo che il 4 novembre scorso hanno chiesto indagato 18 soggetti fra i quali il segretario nazionale della Democrazia cristiana, Totò Cuffaro) e alle decisioni odierne assunte dal presidente della Giunta, Renato Schifani.
La Vardera ha aggiunto: “Ridicolo come Schifani abbia creato un teatrino, addirittura dicendo che sarebbe tornato in anticipo da Bruxelles per prendere decisioni importanti e poi fare solo quello che avrebbe dovuto fare il giorno stesso della notizia delle indagini. Un presidente che non ha coraggio e che è chiaramente tenuto sotto scacco da Cuffaro”.
Ha concluso La Vardera: “Schifani deve staccare la spina alla Dc e togliere immediatamente ogni assessorato a Totò Cuffaro, questo farebbe un vero governatore e non queste scelte che non fanno assumere le vere responsabilità. Il copione si ripete sempre da due anni, quando lui sbaglia scelte politiche a pagare sono sempre gli altri. Un ignavo politico di cui questa regione non ha bisogno”.



