“Tre ore di discussione per Claudio Costantino dinanzi alla Corte d’Assise di Messina perché gli sia riconosciuta la legittima difesa: Fu raggiunto da due individui armati che volevano soldi mentre era in casa a guardare la televisione”. A scriverlo oggi, sulla sua omonima Pagina Facebook, è stato il professore ed avvocato romano, Carlo Taormina.
Taormina ha aggiunto: “Disarmò uno dei criminali e con la stessa arma sparò all’impazzata uccidendoli entrambi. Trovate dentro l’abitazione macchie di sangue dei due e bossoli di colpi sparati dentro l’abitazione”.
Ha concluso Taormina: “La Corte di primo grado condannò Costantino a venti anni di reclusione. Auspico il riconoscimento della legittima difesa domiciliare. Sentenza il 25 novembre. Speriamo bene”.



