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Tre punti di platino… usando la testa… vittoria preziosa e sudata, ma meritata, grazie alle incornate di Tedesco e Roseti… sotto i riflettori, in un pomeriggio grigio, freddo e piovoso… una sfida salvezza per pochi intimi… la posta in palio è alta: in tribuna anche il vice presidente e dg Morris Pagniello

PRONTI VIA E MESSINA SUBITO IN VANTAGGIO CON L'INZUCCATA DI TEDESCO SUGLI SVILUPPI DEL PRIMO CORNER DEL MATCH: E GLI INFREDDOLITI TIFOSI DELLA CURVA SI RISCALDANO CON BALLI E CANTI... MA L'ACIREALE NON CI STA E TENTA SUBITO, SENZA PERÒ PUNGERE, QUALCHE SORTITA IN AREA PELORITANA

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Testo… tratto, dalla Pagina Facebook ‘Pianeta Messina (https://www.facebook.com/PianetaMessina)’!

Tre punti di platino… usando la testa… vittoria preziosa e sudata, ma meritata, grazie alle incornate di Tedesco e Roseti… sotto i riflettori, in un pomeriggio grigio, freddo e piovoso… una sfida salvezza per pochi intimi… la posta in palio è alta: in tribuna anche il vice presidente e dg Morris Pagniello.

Pronti via e Messina subito in vantaggio con l’inzuccata di Tedesco sugli sviluppi del primo corner del match: e gli infreddoliti tifosi della Curva si riscaldano con balli e canti… ma l’Acireale non ci sta e tenta subito, senza però pungere, qualche sortita in area peloritana.

I granata insistono e al 13′ confezionano il pareggio con un sinistro velenoso di Di Mauro che trafigge Giardino. Tutto da rifare per il Messina. Che però accusa il contraccolpo e stenta a ritrovarsi. Anzi rischia al 23′ con l’incornata di Hebeck che sorvola la traversa.

Nove minuti dopo si ridesta il Messina con l’inzuccata di Tedesco che stavolta alza la mira a due passi dalla porta. Di minuti ne passano altri dieci e stavolta è l’Acireale che punge con Rechichi che sbaglia di poco la mira. L’ultima fiammata, al 43′, è del Messina con Roseti che a botta sicura trova lo stinco di un difensore granata che si salva in extremis.

Nella ripresa ci prova subito Saverino, ma è una “telefonata” per il portiere acese. Peloritani con tanta buona volontà ma poche idee. La frenesia non aiuta a trovare la freddezza in certe giocate, complice anche il terreno viscido per la pioggia. Ma resta un alibi, perché certi errori con il campo centrano poco.

Il Messina comunque insiste. E nel momento più complicato arriva il gol del vantaggio. Ancora con un’incornata. Stavolta di Roseti al minuto 31. Un “pieno” di adrenalina mentre smette di piovere. E in campo si rivede la “freccia” Toure che subentra a Tedesco.

Ma nel finale viene innescato poco e i sette minuti di recupero fanno salire l’ansia perché l’Acireale prova a riagguantare il pari. Ma al minuto 96 il Messina sfiora il 3-1 con un micidiale contropiede. Oliviero sfiora il palo. Poi il triplice fischio. E il Messina torna a sorridere.

Foto: Furrer📸!