Il Teatro di Messina in occasione della rappresentazione del musical “La Regina di Ghiaccio” iniziata venerdì ha fatto registrare il tutto esaurito nelle prime due serate, oggi vi è stato l’ultimo appuntamento, alle ore 17.30, con lo spettacolo del quale è protagonista Lorella Cuccarini.
Gli interpreti di questa messinscena teatrale, sono: “Lorella Cuccarini (nel ruolo di Turandot), Pietro Pignatelli (nel ruolo di Calaf)”.
I testi, di Maurizio Colombi e Giulio Nannini, la musica di: “Davide Magnabosco, Paolo Barillari, Alex Procacci”.
Gli altri ruoli nell’ambito del cast sono: “Alessandro Chiti (scene), Francesca Grossi (costumi), Alessio De Simone (disegno luci), Emanuele Carlucci (disegno suono), Marco Schiavoni (videografica), Davide Magnabosco (direzione musicale e arrangiamenti), Rita Pivano (coreografie), Davide Nebbia (aiuto regia), Francesco Spizzirri (assistente coreografie), Maurizio Colombi (regia)”.
La trama
Dopo il successo di Rapunzel il musical, torna Lorella Cuccarini in “La Regina di Ghiaccio il musical”, ideato e diretto da Maurizio Colombi, ispirato alla fiaba persiana da cui nacque la Turandot di Giacomo Puccini. Lorella Cuccarini interpreta il ruolo di una crudele e malefica regina vittima di un incantesimo, nel cui regno gli uomini sono costretti ad indossare una maschera per non incrociare il suo sguardo. Solo colui che sarà in grado di risolvere tre enigmi potrà averla in sposa.
Riuscirà il Principe Calaf, interpretato da Pietro Pignatelli, a sciogliere il cuore di ghiaccio della regina con il calore e il fuoco del suo amore? L’Opera lirica Turandot, incompiuta per la prematura scomparsa di Puccini, ebbe nelle varie edizioni dei finali distinti.
Ed in questo caso, Giacomo Puccini è rimasto in lontananza, perchè ad essere protagoniste sono state le tre streghe, Nebbia (Silvia Scartozzoni), Gelida (Francesca Buda) e Tormenta (Valentina Ferrari) che con decisione ferrea hanno alimentato la cattiveria di Turandot. Ad uscirne con le ossa rotte, il ricco principe di Persia, ovvero Flavio Tallini che non è riuscito a sopperire alla sua mancanza di intelligenza per venire a capo dei tre indovinelli posti dalla Regina.
La scena riguardante la decapitazione del principe, l’hanno ricostruita con maestria Alessio De Simone, Marco Schiavoni ed Alessandro Chiti mettendo in campo entusiasma Con mirabili disegni di luce e proiezioni video, Alessio De Simone proiezioni video ed avvolgenti disegni di luce. Tutto questo, per evitare di trasmettere al pubblico l’atrocità di un atto del genere.
Il moderno adattamento in musical di Maurizio Colombi, geniale regista che si conferma una delle menti più creative del genere musical, dà una nuova chiave di lettura fantastica, più vicina alla sensibilità dei bambini, grazie all’inserimento di personaggi nuovi, come il Signore del Sole Yao (Sergio Mancinelli) e la fata della Luna Chang’è (Daniela Simula), affiancatisi a quelli classici come i consiglieri dell’imperatore Ping (Giancarlo Teodori), Pong (Jonathan Guerrero) e Pang (Adonà Mamo), Re Altoum (Paolo Barillari) fino ad arrivare a Zenima (Laura Contardi).
Calaf, signore spodestato lo si è affidato all’interpretazione di Pietro Pignatelli. Ha retto il confronto con Lorella Cuccarini-Turandot, grazie alla propria prestanza fisica potendo inoltre trasferire allo spettatore sentimenti quali calore ed amore, interagendo anche con la stessa amatissima Turandot, Sole, Luna ed i consiglieri.
A chiudere, una magistrale Cuccarini che unisce in sè le doti, di attrice cantante e ballerina, per dare perfettamente vita al suo personaggio, dovendosi misurare con tutte le caratteristiche proprie di questo facendo risaltare ora crudeltà, ora innamoramento. Frutto, non di improvvisazione ma di duro lavoro. Ed i presenti al Vittorio Emanuele, hanno apprezzato quanto visto tributando lunghi e meritati applausi.



