Un cadavere, in avanzato stato di decomposizione, è stato rinvenuto stamattina sulla spiaggia messinese di Rodia: si tratta del terzo corpo in pochi giorni nelle acque messinesi dopo i due corpi individuati qualche giorno fa alle Eolie, il primo tra l’isola di Vulcano e il golfo di Patti e l’altro al largo di Filicudi.
Sul posto i carabinieri e gli uomini della Guardia Costiera…, pronti ad avviare le indagini necessarie per far luce su questa serie di morti sospette. La sequenza di questi ritrovamenti macabri ha destato preoccupazione e interrogativi nella regione, portando le autorità locali ad intensificare gli sforzi investigativi per comprendere la natura dietro questi tragici eventi.
La coincidenza temporale e geografica di tali tre rinvenimenti ha sollevato il sospetto degli inquirenti e perfino quello dei funzionari della Prefettura di Agrigento…, che i cadaveri possano essere dei dispersi del naufragio verificatosi il 10 aprile in acque Sar maltesi.



