Un terremoto di magnitudo Mwp 7.1 è avvenuto nella zona… Near west coast of eastern Honshu, Japan, il: 01-01-2024 07:10:18 (UTC) 16 ore, 52 minuti fa; 01-01-2024 08:10:18 (UTC +01:00) ora italiana; 01-01-2024 16:10:18 (UTC +09:00) orario locale nella zona del terremoto (Asia/Tokyo). Queste, sono le coordinate geografiche dove si è verificato il sisma: (lat, lon) 37.4270, 137.2410 ad una profondità di 76 km. Il terremoto è stato localizzato dai componenti della Sala Sismica dell’Istituto Nazionale Geofisica e Vulcanologia di Roma, sia prima che dopo di esso vi sono state altre scosse una alle 08:06:11 (ora italiana) di magnitudo Mwp 5.6, un’altra alle ore 08:18:46 (ora italiana) di magnitudo mb 5.5.
E’ stato un lungo minuto di terrore, cui sono seguite altre scosse potenti, che ha fatto scattare un’altra allerta, quella di un potente tsunami che avrebbe potuto provocare onde di oltre 5 metri. Erano le 16:10 locali quando la terra ha iniziato a scuotere violentemente la costa centro-occidentale del Paese, che è abituato a convivere da sempre con centinaia di scosse di terremoto l’anno. Ma questa volta è stato diverso e non a caso subito nella popolazione si è diffuso il panico, mentre le autorità emettevano l’allerta maremoto, facendo scattare immediatamente i piani di evacuazione. Il primo ministro Fumio Kishida ha subito esortato le persone nelle zone di pericolo, oltre 50 mila persone, a “spostarsi il prima possibile” su un terreno più elevato, mentre l’emittente televisiva Nhk faceva appelli alla gente a fuggire dalle zone costiere sottolineando che “i beni e le vostre case sono preziosi, ma le vostre vite lo sono di più. Correte verso le più vicine alture”. Appelli ad evacuare diffusi negli stessi minuti anche nella regione russa di Vladivostok, nonché in Corea del Sud e del Nord.
Nel giro di alcune ore le onde sono arrivate ma fortunatamente in modo più contenuto sulle coste del Giappone, alte 1,2 metri colpendo il porto di Wajima, sulla penisola di Noto. Penisola che di fatto è stata isolata dal sisma. Le principali vie di comunicazione sono saltate, a cominciare da ben cinque diverse autostrade, che sono state devastate per centinaia di metri in diversi tratti. Diverse case e pali della luce sono crollati e circa 33.500 case sono rimaste senza corrente elettrica. Nessun danno alle centrali nucleari, problemi per acqua e Internet. Non si rilevano danni alle centrali nucleari, ha dichiarato il capo di gabinetto dell’ufficio del primo ministro giapponese Hayashi Yoshimasa, citato dalla tv pubblica nipponica Nhk. La Hokuriku Electric Power Compagny afferma invece di aver spento due generatori nella sua centrale termica di Nanao Ota nella città di Nanao, nella prefettura di Ishikawa.
Problemi per i servizi Internet e di telefonia, con i principali operatori di tlc giapponesi che affermano di subire interruzione del servizio nelle prefetture colpite dalla scossa. Quattro le vittime accertate. Il governatore della prefettura di Ishikawa, Hiroshi Ase, ha chiesto al governo l’impiego della forze di Autodifesa nelle aree colpite dal sisma. Oltre 51mila le persone evacuate, i media locali riferiscono di gravi danni alla rete nazionale, con numerosi tralicci divelti. Sospeso il servizio del treno ad alta velocità Shinkansen in tutta la regione del Tohoku, la stessa della catastrofe di Fukushima. I sismologi giapponesi non escludono la possibilità di una lunga serie di scosse di assestamento su larga scala.



