Una violenta aggressione ha sconvolto la notte tra sabato 18 e domenica 19 aprile, trasformando una serata tra amici in un dramma inspiegabile: si chiamava Gabriele Vaccaro il ragazzo di venticinque anni che ha perso la vita nelle prime ore domenicali, intorno alle 3:30, all’interno dell’area di sosta Cattaneo, a ridosso del centro storico… il giovane, originario di Favara in provincia di Agrigento, risiedeva da tempo nel Pavese, dove viveva a Broni e lavorava nel comune di Stradella.
La dinamica dell’aggressione e le indagini
Secondo le prime ricostruzioni effettuate dagli agenti della Polizia di Stato, la scintilla della violenza sarebbe scoppiata nei pressi della colonnina per il pagamento del parcheggio: i componenti del gruppo composto da Vaccaro e due amici, che avevano appena trascorso la serata in un locale della zona, si sarebbero scontrati verbalmente con i membri di un altro insieme di persone per motivi legati alla gestione degli spazi di sosta. La discussione è degenerata rapidamente in un attacco fisico brutale. Dai primi accertamenti del medico legale, il venticinquenne sarebbe stato colpito mortalmente al collo con un cacciavite. Nella colluttazione è rimasto coinvolto anche uno dei compagni della vittima, che ha riportato una ferita lieve all’addome.
Il tragico epilogo e i rilievi della Polizia di Stato
Dopo l’aggressione, i due amici hanno inizialmente accompagnato Vaccaro verso casa, nel tentativo di prestargli i primi soccorsi e tamponare la ferita. Solo in un secondo momento, realizzando quanto la situazione fosse critica, è partita la richiesta di aiuto ai sanitari. Nonostante il tempestivo trasporto in ambulanza verso il policlinico San Matteo di Pavia, il giovane è deceduto durante un disperato intervento chirurgico in sala operatoria. Gli inquirenti hanno già provveduto ad ascoltare i testimoni presenti e stanno procedendo con l’analisi minuziosa delle riprese delle telecamere di videosorveglianza installate nell’area, sperando che le immagini possano fornire dettagli decisivi per identificare i responsabili della fuga.
Ascoltati presso gli Uffici di Pubblica Sicurezza tre ragazzi
Tre ragazzi, uno dei quali minorenne, sono stati portati in Questura di Pavia per essere ascoltati dai poliziotti della Polizia di Stato. Al momento non risultano provvedimenti a loro carico. Gli agenti starebbero valutando la loro posizione. La decisione di ascoltarli è stata presa dopo che la Polizia ha raccolto alcune testimonianze e visionato le immagini delle telecamere presenti nella zona. È un giovane di 17 anni, di origine egiziana, il sospettato del delitto precedentemente descritto.



