Venerdì sera, il leader e fondatore del Movimento ‘Sud chiama Nord’ ed ideatore del Progetto ‘Ti Amo Sicilia’, il sindaco di Taormina e deputato presso l’Assemblea regionale siciliana di Palermo, Cateno De Luca ha riunito nel suo Paese natio, Fiumedinisi i suoi referenti territoriali… a partire dai membri dell’Amministrazione municipale peloritana e dai consiglieri comunali di Messina.
Nella predetta occasione, con toni pacati, De Luca ha colto l’occasione per analizzare la situazione amministrativa e politica esistente nei comuni amministrati ma non solo, infatti lo sguardo è corso già in anticipo verso gli appuntamenti elettorali del 2027 anno in cui scadranno i mandati elettorali del Governo nazionale guidato dalla premier Giorgia Meloni, dell’esecutivo della Regione, coordinato dal governatore Renato Schifani ma anche dell’Amministrazione comunale messinese retta dal sindaco Federico Basile.
Cateno De Luca, ha lanciato chiari messaggi, il più significativo quello che allo stato attuale non sembrano esistere alternative ad un ingresso nella Coalizione di centrodestra, come testimonia, oltretutto, il ‘test generale’ avviato nella vicina Calabria, dove è stata creata una lista di ScN a sostegno del governatore uscente Roberto Occhiuto.
Il primo cittadino taorminese, ha anche chiarito che per il momento, non sono previsti rimpasti, o nuovi ingressi in Giunta o nelle Società partecipate comunali di soggetti indicati dai futuri alleati. Il mandato di Federico Basile a Messina, a meno che non si verifichino colpi di scena imprevisti, dovrebbe concludersi, come è iniziato, cioè con un percorso ufficialmente ‘monocolore’ e deluchiano.



