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DIFESA PERSONALE – Alla “Global Fitness” stage tutto al femminle. Iniziativa rientra nel progetto “Don’t touch Me”

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Si terrà sabato lo stage tutto al femminile riguardante la difesa personale presso la “Global Fitness”. L’iniziativa rientra all’interno del progetto “Don’t touch Me”, che non è solo un corso di difesa ma è un progetto che nasce per avvicinare TUTTE le donne e di qualsiasi età al tatami.

 

Francesca Lucia

 

“Molti vedono il tatami  – sottolinea Francesca Lucia, responsabile del progetto e istruttrice del corso di difesa personale – come un luogo di lotta. Ed è vero: è lì che si affronta l’avversario più feroce: quel pensiero che ti sussurra ‘non sono capace, non fa per me”.   Ma il nostro tatami è diverso.  È un terreno di scoperta per quella parte di noi che abbiamo sempre tenuto educatamente sopita.  Ci hanno educato ad essere gentili ma la nostra gentilezza non deve essere scambiata per debolezza. Don’t touch me è un patto con noi stesse nel quale riconoscere il nostro diritto assoluto di decidere chi può varcare il nostro spazio, fisico ed emotivo. Ed è un patto verso le altre con il quale ci assumiamo il dovere di non lasciare nessuna donna mai sola. Credo fermamente che l’unione e la solidarietà femminile siano le armi più potenti che abbiamo e sabato 7 marzo le affileremo insieme sul tatami, perché il posto giusto per ogni donna è ovunque lei scelga di stare”.

Cristina Catalfamo

Insieme a Francesca Lucia, cintura marrone di BJJ altre tre atlete di spicco e tutte cinture nere: Cristina Catalfamo: A 54 anni – sottolinea – le competizioni fanno ormai parte del mio passato , ma il percorso di crescita è infinito . La lotta è lo strumento. Lottando trasmettiamo le nostre emozioni … paura in coraggio, timidezza in sicurezza, ego in consistenza. Il percorso è dentro di noi. E la nostra versione migliore è la meta. Siamo degli inconsapevoli alchimisti!!” 

 

Gabriella Ripepi

Gabriella Ripepi, una tra le prime donne a praticare il BJJ. “Ho passato 10 anni  – come la stessa spiega – con la valigia in mano, girando il mondo alla ricerca delle sfide più dure e delle avversarie più forti. Non è stato solo sport, è stata una scuola di vita. Fin da quando ero cintura blu, ho deciso di scommettere tutto su questo sogno, aprendo la mia accademia per vivere di ciò che amo. Oggi sto vivendo la sfida più bella: quella di diventare mamma. Mi prendo questa pausa per tornare poi sul tatami più forte di prima, ma nel frattempo voglio mettere tutta la mia esperienza a vostra disposizione. È il momento di trasmettere ciò che ho imparato in questi anni. Non importa il punto di partenza, conta la consapevolezza che acquisterete. Il Jiu-Jitsu mi ha insegnato che non c’è ostacolo che non possa essere gestito con la tecnica e la giusta calma”.

Bianca Rosca

In ultimo Bianca Rosca, conosciuta da molti per le medaglie che ha  collezionato nel Brazilian Jiu-Jitsu. Per lei BJJ non è solo competizione. “È lo strumento che mi ha regalato la sicurezza che ogni donna merita di avere. Spesso pensiamo che per difenderci serva una forza fuori dal comune, ma vi svelerò un segreto: la tecnica vince sempre sulla forza”. 

 

Un evento che consolida il movimento femminile del Brazilian Jiu Jitsu e rafforza la linea strategica di formazione continua e qualificata.