Lo rifersice il primo cittadino di Messina Cateno De Luca, dopo la bocciatura di ieri alla Camera dei deputati dell’Ordine del giorno proposto dall’onorevole Matilde Siracusano di Forza Italia, che prevedeva di stornare parte dei fondi destinati al Reddito di Cittadinanza per orientarli allo sbaraccamento del territorio: “guardate, chi sta al Governo, non sta facendo niente per la Città. Abbiamo avuto anche quì qualche mesetto fa, questo scambio, aveva salvaguardato l’Autorità Portuale lo stanno facendo per darlo a un calabrese, con tutto il rispetto per i calabresi ci siamo stancati anche di questi atteggiamenti minimalisti di questi di 5 Stelle che continuano a, non solo a aggredire chi cerca di fare qualcosa per la Città. Ma nello stesso tempo non fanno nulla per questa Città”.
“Ma il conto lo dovranno presentare prima o poi anche loro, come l’ho presenta il sindaco e rispetto alle chiacchiere e a tutti gli atteggiamenti che stanno portando semplicemente a un disegno criminale di mettere in ginocchio tutti i palazzi municipali del Sud perchè l’Autonomia a cui si sta lavorando è questa non si farà altro che reagire con la giusta compostezza e con la stessa determinazione”.
“Chiedo semplicemente a 5 Stelle, di fare qualcosa di concreto per questa Città Il sindaco De Luca, non gli piace, mi dispiace, ma in ogni caso ho sempre detto che chi si occupa e risolve concretamente i problemi della Città, o chi ci tenta anche, perchè tra poco noi avremo anche paura di tentare. Perchè ci sarà sempre il 5 Stelle di turno, che minimizzerà sempre i nostri tentativi. E allora a fronte dei nostri tentativi, non vediamo neanche fatti concreti, ecco qual è la questione. Noi abbiamo il dovere di osare e stigmatizzo queste dichiarazioni, non so chi le ha fatte, forse D’Uva ma non lo conosciamo perchè la Città non sa chi è. Proprio perchè obiettivamente, i fatti concreti di D’Uva ancora per la Città elencati uno per uno, non abbiamo avuto il piacere di poterli leggere”.



