‘Già registrata la prima vittima della strada a Messina, che piange la morte di Antonino Bonanno, il 77enne travolto da una moto in via Garibaldi lo scorso 7 gennaio’.
‘Un episodio che ha suscitato anche la reazione di Dafne Musolino, senatrice messinese del ‘Gruppo di Italia Viva’ presso Palazzo Madama a Roma che chiede un’attenzione maggiore all’amministrazione: “Due incidenti gravissimi in soli tre giorni, di cui uno mortale che segna purtroppo la prima vittima della strada a Messina dall’inizio dell’anno… di fronte a questa escalation è necessario un cambio di passo immediato nella gestione della sicurezza urbana. Cosa attende ancora il Sindaco Federico Basile per intervenire?”‘.
Musolino prosegue: “Il primo cittadino ha il dovere di chiedere immediatamente al Prefetto di Messina la convocazione del tavolo permanente per la sicurezza stradaleNon è più tempo di attendere, serve impegnare subito il Comune e tutte le forze dell’ordine in un’azione coordinata che garantisca una maggiore sorveglianza e controlli a tappeto sul rispetto del codice della strada”.
“Oggi piangiamo la prima vittima del 2026 – sottolinea la senatrice – e non vorremmo doverne piangere altre a causa dell’assenza di un piano serrato di vigilanza. La gestione della Polizia Municipale appare oggi non consapevole della gravità del momento: servono pattuglie in strada e prevenzione reale, non presidi sporadici o sistemi per far cassa. La sicurezza dei messinesi deve essere la priorità assoluta, non una voce statistica da commentare a tragedia avvenuta”.
In conclusione Musolino aggiunge: “Notevoli sono le criticità sul territorio e ben note a tutte le forze dell’ordine, ma senza una programmazione politica dei servizi i cittadini si trovano abbandonati a se stessi. Non ci accontentiamo della solita litania sulla carenza di organico, perché il comune dispone anche di ulteriori forze rispetto al 2022, e ripetiamo che si tratta di incapacità organizzativa per la quale il prezzo più alto lo pagano sempre i messinesi”.



