Il futuro del trasporto pubblico di ATM Spa a Messina prende forma con il nuovo contratto di servizio, il documento che regola i rapporti tra l’Azienda di trasporto pubblico e il Comune.
La bozza del contratto, dopo un primo passaggio in commissione Viabilità è destinata ad approdare in Aula per l’approvazione: il Piano decennale, valido dal 2025 al 2034, si fonda su alcuni principi cardine e obiettivi ambiziosi.
Più trasporto pubblico, meno auto private
La strategia del Comune, strettamente legata al Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), punta alla riduzione dell’uso del mezzo privato a favore di un trasporto pubblico più efficiente e di un aumento dell’offerta di parcheggi di interscambio. L’obiettivo dichiarato è chiaro…, rendere il servizio ATM un’alternativa concreta e vantaggiosa rispetto all’auto privata.
Incremento delle percorrenze
Uno degli aspetti centrali del contratto riguarda l’aumento della produzione chilometrica dei bus, che crescerà del 6% passando dai circa 6,1 milioni di km nel 2025 ai 6,5 milioni di km nel 2034. Sul fronte tranviario, è prevista la ripresa delle percorrenze ai livelli pre-Covid, per un totale di 450.000 km! Durante i lavori di riqualificazione della linea tram, saranno garantiti servizi sostitutivi su gomma. Un’altra novità è l’affidamento, tramite gara pubblica, di una quota pari al 10% delle percorrenze autolinee (circa 610.000 km) a soggetti terzi a partire dal 2026.
Investimenti per 159 milioni di euro
Il Piano prevede investimenti significativi per un totale di 159,4 milioni di euro, finanziati attraverso fondi europei, nazionali e locali:
- 96,9 milioni per il rinnovo della flotta autobus e l’infrastruttura di approvvigionamento;
- 56,9 milioni per la riqualificazione e il potenziamento della linea tram;
- 13,8 milioni per lo sviluppo delle innovazioni tecnologiche;
- 1,9 milioni per la gestione della sosta;
- a questi si aggiungono investimenti autofinanziati per circa 400.000 euro annui, destinati al miglioramento delle officine e alla sede aziendale.
Tariffe invariate, più ricavi
Nonostante gli investimenti previsti, il contratto di servizio non prevede aumenti tariffari. Tuttavia, si stima un incremento dei ricavi pari al 23% per il servizio bus e al 15% per il tram, grazie all’ottimizzazione del servizio e all’aumento dell’utenza.
Una flotta più sostenibile
Nel prossimo decennio, il Comune e ATM puntano alla sostituzione di 103 autobus obsoleti e al mantenimento di un’età media della flotta inferiore ai sette anni, in linea con gli standard europei. Il Piano prevede una transizione ecologica significativa…, entro il 2034, l’80% dei mezzi sarà full electric e il 12% ibrido, riducendo in modo considerevole le emissioni.
Con questi obiettivi, il nuovo contratto di servizio rappresenta una sfida importante per Atm e il Comune:
- migliorare la qualità del trasporto pubblico, ridurre l’impatto ambientale e rendere la mobilità cittadina più efficiente e sostenibile.
Foto: tratta…, da… www.messinaindiretta.it!



