Testo… tratto da, www.gazzettadelsud.it!
‘Sarà la Democrazia cristiana, o comunque una parte consistente di essa, a giocare il ruolo che, nel 2022, giocò la Lega con Nino Germanà? Stavolta non ci sono serenate di mezzo, ma le scelte della Dc rischiano di diventare un caso, con il gruppo che fa riferimento al consigliere comunale Giovanni Caruso (si parla di una ventina di candidati) che sarebbe in procinto di sostenere non il candidato sindaco del Centrodestra, Marcello Scurria, ma quello di Sud chiama Nord, Federico Basile’.
Sarebbe questo uno dei “patti degli spaghetti” reclamizzati da Cateno De Luca nei giorni scorsi, anche se lo stesso Caruso, da noi interpellato, sceglie la via della prudenza: «È stata convocata una direzione provinciale del partito per domenica – spiega il consigliere – e si discuterà proprio della linea da seguire alle prossime elezioni».
Di più Caruso non rivela, ma dentro la Dc ci sono fibrillazioni e anche qualche tensione, al punto che il segretario provinciale, Giovanni Frazzica, avrebbe “sospeso” dalla carica il vice, l’ex presidente del consiglio comunale Pippo Previti, il quale farebbe parte dell’ala del partito contraria a questa operazione.
La questione è ormai deflagrata e ieri Marcello Scurria è uscito allo scoperto: «Oggi le quotazioni del mercato della politica – ha detto – dicono che Giovanni Caruso va verso De Luca. Vai, Giovanni, prendilo, De Luca! La campagna acquisti continua, la politica dei ciarlatani anche, io continuo a restare con i cittadini, saranno loro a decidere a maggio».



